mercoledì 30 gennaio 2008

Quei comunisti dei Londinesi...

Cito, riportando da "Carta Canta" a firma Travaglio di oggi, un brano di un articolo del bolscevico "Financial Times", che normalmente e' "solo" il piu' autorevole giornale economico e finanziario d'Europa, e forse del mondo insieme al "Wall Street Journal", ma che si trasforma magicamente in un covo di faziosi comunisti lobbisti e incompetenti quando parlano di Berlusconi.
Ecco il brano, tratto da un articolo del 23 gennaio 2008:

"Benché Berlusconi abbia portato un benvenuto grado di stabilità restando in carica per l'intera legislatura, quello è stato l'unico risultato conseguito. Il suo governo non riuscì a realizzare alcuna rilevante riforma economica e permise alle finanze pubbliche di deteriorarsi gravemente. La sua agenda fu dominata dai suoi interessi personali e sfruttò il controllo del suo impero mediatico. Il suo comportamento erratico gli alienò la maggior parte dei partner europei" - Financial Times, 23/01/08

(Grassetti miei: si noti che Berlusconi aveva sia alla Camera che al Senato una maggioranza bulgara, tra l'altro ricattata economicamente, che infatti gli ha permesso di votare vere e proprie leggi-vergogna. E nonostante cio', "Il suo governo non riuscì a realizzare alcuna rilevante riforma economica e permise alle finanze pubbliche di deteriorarsi gravemente"...)

Oggi "il volto nuovo" Berlusconi vuole le elezioni a tutti i costi, coerentemente inseguendo i sondaggi che lo danno come vittorioso con una larga maggioranza in caso di competizione elettorale. A lui non importa se le elezioni con questa legge elettorale, come dice lui, siano cio' che occorre al paese, o meno...si noti che non sto sostenendo che NON votare sia meglio, sto solamente dicendo che Berlusconi, sottraendosi addirittura alla valutazione se sia il caso o meno di votare con questa legge, si comporta - come spesso gli capita - come un bambino, infantile ed avido. Basta che vinca lui, e il paese stara' meglio, questo il suo delirante ragionamento. Dal momento che e' l'uomo politico con meno senso dello stato e delle istituzioni che abbia mai calcato il parlamento (persino Ilona Staller era piu' rispettosa della Repubblica Italiana e delle sue forme), a pari merito forse con i Leghisti duri e puri, a lui non interessa minimamente cio' che e' meglio per il paese, anzi per lui e' INDISCUTIBILE che lui stesso e' il meglio per questo paese. E per concretizzare questo delirio, sfruttando la concomitante circostanza della voglia di rivincita dell'elettorato di destra, e' disposto a tutto, anche a fornire al paese il messaggio "non importa quale legge elettorale, basta che mi faccia vincere", che e' quanto di piu' profondamente ANTIDEMOCRATICO esista.

Probabilmente la destra, oggi, sarebbe in vantaggio anche se presentasse come candidato leader un asino (non metaforico, come succede, ma reale). Berlusconi vuole sfruttare questa vittoria in tasca per far passare il messaggio del "salvatore dell'Italia". Sarebbe opportuno che i suoi elettori lo ridimensionassero nella sua megalomania, facendogli capire che il voto a lui non e' un ex-voto alla madonna, come lui pare voler far credere. Ma se Berlusconi lo capisse, o volesse capirlo, non sarebbe quel farabutto che e'...per cui confidiamo solo in un'ennesima smentita dei sondaggi, che saranno anche sempre piu' scientifici e rappresentativi, ma non hanno impedito di assistere a sorprese e ribaltamenti, anche nel recente passato.
Ah, per la cronaca, io sono per un governo che faccia SOLO la riforma elettorale. Soprattutto, che ELIMINI la VERGOGNA delle liste bloccate, vera formula della DITTATURA DELLA PARTITOCRAZIA.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Pupetto, il problema è che in un paese normale Berlusconi lavorerebbe in un circo, o intreccerebbe scialli a San Vittore. In Italia è il Conducator messianico e carismatico.
Ieri mio padre inveiva contro il povero Sarcozzi dicendo: "Non so come un Paese come la Francia possa tollerare un guitto come quello!". Gli ho fatto presente che noi un guitto ben peggiore lo abbiamo delegato a rappresentare l'identità nazionale da oltre 15 anni .
E' andato su tutte le furie, dicendo che Berlusconi è "uno che si è fatto da solo, ha creato un impero dal nulla, ed è l'unico in grado di salvare l'Italia". E cosa vuoi rispondere a simili argomentazioni di un arci-italiano medio come mio padre?

Lovestoned ha detto...

mamma mia che tristezza... e sentiste che cosa dice mio babbo su berlusconi e - in maniera particolare - su fini...

a sentire lui sono una specie di sacra binità della politica, gli unici due che sono in grado di fare davvero qualcosa per l'italia, gli unici due onesti ed altruisti... devo continuare???

ErPupone ha detto...

Quello che mi spaventa, in questa acritica accettazione del verbo del nano, e' che camminiamo sul filo di un rasoio, continuamente...la personalizzazione del partito forza italia e del centrodestra tutto e' veramente pericoloso...siamo ad un passo dal noli me tangere, dall'istituzione del reato di lesa maesta' per chi contesta quelle che sono, in effetti, menzogne e falsita' dette da una persona che, in QUALSIASI altro paese democratico non solo non si sarebbe potuto "fare da se'" come ha fatto lui (staminchia, si e' fatto da se'...), ma sarebbe da tempo condannato e ricondannato per svariati reati, altro che "leader politico"...