Al bombardamento papale ha fatto spalla l'assalto alla baionetta del Card. Tarcisio Bertone che, in un'intervista su "Famiglia Cristiana", si e' lanciato in un comico elogio del "vecchio PCI" e di Berlinguer, Togliatti e Gramsci, "piu' rispettosi" - a dir di Tarcy.
A parte che Togliatti non si magnava i preti solo perche' non gli conveniva, ma solo per quello, la comica consiste soprattutto nel mettere a confronto Gramsci e Togliatti con Veltroni, Rutelli, D'Alema e compagnia brutta, e nel ritenere i secondi piu' mangiapreti dei primi. Senza pudore, e senza senso del ridicolo...Ma allora il "popolo della sinistra", che contesta ai vari preti-di-dentro Uolter, Maximo e Franz il loro fare a gara con i cattolici piu' cattolici nel prostrarsi ai piedi del vaticano cos'e', un branco di coglioni? Credo che non meno dell'80% dell'elettorato del centrosinistra giudichi "troppo clericali" le posizioni dei loro leader (anche ex comunisti)...e alla chiesa non basta? "era meglio Togliatti"? Ma allora ditelo...
Per inciso, nella stessa intervista Tarcy Berty non puo' esimersi dall'intervenire, tra le varie cose, anche sulla famosa "norma antiomofobia" contro cui la Binetti ha addirittura richiesto un intervento divino - senza che nessuno la riprendesse come blasfema, tranne un laico. E sentite cosa dice questo coso con la tonaca:
"Per quanto riguarda i temi, che oggi è di moda chiamare "eticamente sensibili", il cardinale ritiene che il 2007 sia stato "un anno molto impegnativo per i cattolici italiani. L'ultimo, diciamo, incidente di percorso è stato l'inserimento di una norma antiomofobia nel decreto sulla sicurezza, argomento del tutto diverso". La Chiesa, ci tiene a sottolineare Bertone, non esprime una posizione partigiana o confessionale, ma che corrisponde al "diritto naturale".
Difficile riuscire a condensare tante cazzate, tante stronzate in tre righe...visto che sono stanco, ed e' sabato, e sto per uscire con gli amici, mi limito a far presente a Tarcy che:
1) una norma che impedisca la violenza contro qualcuno andrebbe votata a priori, anche se fosse inserita per errore in un decreto che regolamenta la lunghezza a cui bisogna tagliare le siepi pubbliche.
2) Considerare una norma che impedisce violenza contro qualcuno un "incidente di percorso" e' un lapsus che rivela un cinismo e una mancanza di pieta' davvero sconcertante.
3) Il "diritto naturale", ormai l'han capito anche i sassi, e' una nozione astratta e vuota, dove ciascun gruppo, dotato di sufficiente potere e peso "politico", ci mette quel che gli pare, per imporre il proprio punto di vista e corroborarlo come "sancito dalla natura". Per questo che tutti i totalitarismi amano appellarsi alla "naturalita'", al "vitalismo" delle proprie posizioni. Come a dire "non lo dico io, lo dice la natura". Ma la natura contempla tutto, contempla il cannibalismo, l'incesto, la partenogenesi, l'istinto materno, la legge del piu' forte ma anche la legge del piu' furbo, lo spreco delle risorse, la cieca violenza e le vette della ragione umana, l'ottusita' del lemming e le sinfonie di Beethoven. E in mezzo a tutto, anche l'omosessualita', diffusissima anche tra gli animali (e quindi, se si vuole usare questo argomento, "naturalissima") e in molte comunita' umane.
Basta va'...continuiamo nei prossimi giorni...
Ciao a tutti!


2 commenti:
di nuovo devo concordare con te... soprattutto per quel che riguarda la naturalezza dell'omosessualità e l'ambiguità del concetto di 'diritto naturale'...
...ma quand'è che scriverai qualcosa con cui non sono d'accordo???!!??
non vorrei fare la figura del pecorone che dice 'si! si! vero! vero!' ogni volta che gli viene proposto qualcosa... (e qui, chissà per quale strana e contorta associazione di idee, mi viene in mente un certo spirillicco...
...o possiamo chiamarlo il 'novello pio IX' ??)
baci (anche a nando!) ;-)
Grazie lovely, in qs giorni tra il rigurg...ehm il ritorno di berlusconi sulle scene e la merda che sta colando dal vaticano mi sento un po' demoralizzato...fa piacere scambiare qualche opinione con qualcuno affine...
Ciaoooo
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