sabato 24 gennaio 2009

Tutto si incastra...

Con una coerenza davvero ammirevole, il Vaticano si è avvicinato ai lefebvriani, che sono un gruppuscolo di dementi convinti che a dio freghi qualcosa se la messa è declamata in latino, in greco o in ciociaro. Papa Giovanni paolo II li aveva scomunicati, in quanto erano stati ordinati Vescovi da un monsignore a sua volta scomunicato (Lefebvre), dal momento che costui non sentendosi rappresentato dal modernismo (...) del vaticano dopo il concilio vaticano II ha deciso di fare come cazzo gli pareva.
Si Wikipedia la rimessione della scomunica è stata già annotata.

Bene, ora papa ratzinger ha deciso che costoro fanno effettivamente parte integrante della chiesa cattolica, e poco ci manca che sia chiesto loro scusa per averli allontanati.



Per chi si vuole sentire un po' più pulito, dopo aver letto questa notizia che parla di porcherie come l'attuale Vaticano e i lefebvriani, può farsi un giro sul blog di Don Barbero, anche lui allontanato dalla tenera benevolenza del vaticano ma lui non ancora reintegrato...e, penso, con sua grande fierezza.
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