E' stupefacente la spudoratezza dell'attuale presidente del consiglio, che è in grado di pronunciare certi discorsi senza arrossire e vergognarsi. Una performance resa possibile dalla profondità a cui è riuscito a seppellire la sua dignità, la sua faccia, la sua pulizia morale.
Non ci si crede, berlusconi che OSA pronunciare questa frase:
"Occorrerebbe che davvero i giudici applicassero le leggi" affinchè "i cittadini possano sentire che la pena è una certezza e non qualcosa che può essere in certi casi obliterato".
Per quanto in basso io possa cadere, mi conforta sapere che non sarò mai abbastanza in basso da affidarmi a questa caricatura di uomo.
martedì 3 febbraio 2009
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1 commento:
Ha fatto l'influenza, è stato assente per una quindicina di giorni e adesso è tornato per far sentire a tutti chi è il capo. Così spara a palle incatenate. E come al solito spande a piene mani la sua sbobba rancida e nauseabonda ai suoi piccoli fans in delirio. Tanto per cambiare se la prende con i comunisti, dà colpa all'opposizione per tutto quello che va male, scarica letame addosso a Soru perché gli fa paura, abbaia contro quello che secondo lui è il più grave problema dell'Italia contemporanea: le intercettazioni.
Tutto normale, insomma; tutto secondo copione.
Ciao Pupò! Sono stato a Roma come ti dissi: sempre bella e magica. Farò presto una relazioncina di viaggio.
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