Premessa: credo, e credo fortemente, che la responsabilità del disastro ambientale campano, e di tutto ciò che ne consegue in termini di immagine, coesione sociale, salute, ecc ecc, sia quasi tutta della malavita organizzata e dell'incapacità, o peggio, dei politici locali, nella fattispecie Rosa Russo Jervolino e ancora di più Antonio Bassolino (quest'ultimo un personaggio che io detesto a pelle, quasi senza sapere perchè).
Premessa 2: penso che nel disastro ambientale campano, che è una matassa complessa e intricata di interessi, connivenze, crimini e scambi di favori, il presidente del consiglio dei ministri silvio berlusconi, una volta tanto, non c'entri direttamente. Almeno credo.
Fatte queste doverose premesse, non posso però non prendermela, ancora una volta, con berlusconi. Oggi, all'ora di pranzo, ho visto un inaspettato e anomalo servizio di Sky TG 24 (anomalo perchè si trattava, almeno formalmente, di un servizio "d'assalto", con una presa di posizione forte e "scomoda": cose da "Report", insomma, non certo da Sky...), che documentava come, spostandosi dal lindo e pinto centro di Napoli, la "monnezza" ricoprisse a tutt'oggi le periferie partenopee. Il servizio è davvero ben fatto e ben documentato, se riesco a trovarlo online ne pubblico il link.
Quello che mi premeva sottolineare è come questo servizio televisivo, facendo coraggiosamente nomi e cognomi (cosa normalissima all'estero, ma in Italia sembra una roba da carbonari, e quasi mi aspetto che quel giornalista venga licenziato, magari dalla Bulgaria), confrontasse le promesse di berlusconi ("entro luglio tutto risolto"), e anche le attuali affermazioni, con la realtà. Impietosamente. Senza sconti.
In pratica, quello che berlusconi ha fatto a Napoli è stato sollevare il tappeto e mettere la porcheria sotto il tappeto, nulla più: ma si propaganda "Napoli pulita" come se fosse un successo.
Sia chiaro, non ce l'ho con berlusconi perchè non è riuscito a risolvere il problema. Nessuno potrebbe farlo, il problema è, come detto, complesso e pericoloso, e va affrontato con tenacia, coraggio e competenza. Ma berlusconi, come suo solito, ha preferito sparare la sua cazzata, e i suoi elettori hanno preferito, come loro solito, bersi le balle di berlusconi piuttosto che affrontare i problemi.
E così siamo qui, con da una parte una sinistra che non sa risolvere i problemi (anzi a volte contribuisce a creare ed ingigantire questi problemi) e non sa nemmeno nascondere questa sua incapacità , e dall'altra una destra che spesso partecipa alla creazione dei problemi, non li sa risolvere ma è imbattibile nel prendere per il culo la gente con finte soluzioni da recita scolastica e nel farsi credere.
Infine, per ricordare quanto berlusconi sia un ammasso di conflitti di interesse con due (corte) gambe, non posso non segnalare ancora una volta che suo fratello Paolo Berlusconi (quello sfigato, insomma) è nella storia giudiziaria italiana come l'imprenditore che ha patteggiato la cifra più alta per evitare una condanna. Per cosa? ma per una discarica illegale!!! Qui un bell'articolo riepilogativo, da "Brianza Popolare"
PS: posso autocitarmi? Be' direi di sì, visto che questo è il mio blog :-)
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