martedì 4 dicembre 2007

La Lega ce l'ha marcio

Non so se fa piu' ridere o cascare le braccia l'intervento di un ammasso di cellule (sacrificabili) umanoide a cui e' stato addirittura concesso non solo un nome, Giorgio Bettio, ma anche un posto al consiglio comunale di Treviso.

Direi che fa tristezza che non sia possibile punire, in modo esemplare, in pubblico, chi pronuncia simili frasi.

Forse, visto l'infimo livello morale di questi personaggi, una sanzione letale potrebbe essere una multa da capogiro. Spesso, nei leghisti di tal fatta, l'organo rimasto ad uno stadio accettabile di sensibilita' e' il portafogli.

Vergogna.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Guardando la sua faccia e notandovi la perfetta corrispondenza fisiognomica con le sue doti intellettive, mi viene da pensare che Dio esiste, ed è un burlone matricolato!