mercoledì 2 luglio 2008

Le intercettazioni

Ok, va bene, e' lecito, e forse anche giusto, capire se la magistratura "usi" le intercettazioni per fini diversi da quelli che e' chiamata a gestire...

Ma una parola sul "quid" di queste intercettazioni, la vogliamo spendere? Davvero siamo governati dagli epigoni di Lino Banfi e Leopoldo Mastelloni, Edwige Fenech e Barbara Bouchet? Davvero un qualsiasi liceale di provincia esprime gli stessi comportamenti dei nostri parlamentari, che pare sniffino coca (vedi test delle Iene), facciano avances pesanti alle "gnocche" di turno, facciano i furbetti in occasione delle votazioni (vedi i "pianisti") come se dovessero copiare la versione di greco, e tutto questo nella migliore delle ipotesi? Davvero abbiamo in Parlamento degli omuncoli cosi' moralmente spregevoli? E se si', al di la' della legalita' o meno del pubblicizzare queste notizie, non avremmo il diritto di saperlo?

Vedete, io sono per un lodo schifani al contrario...io sono per un provvedimento che OBBLIGHI le intercettazioni e financo il gossip per chi ci governa...onori ed oneri...hanno uno stipendio da favola, molto spesso non fanno granche', hanno benefit e vantaggi (per se' e per i familiari, anzi anche per i conviventi..."loro" hanno le unioni di fatto e "noi" no, ricordatelo!) clamorosi...in cambio, devono essere non trasparenti...di piu'!
Inizialmente ci sara' un'ondata di curiosita' morbosa sulla vita di questi privilegiati ma, se tutto va come dovrebbe andare, presto il voyeurismo della gente si dovrebbe infrangere contro il muro di "normalita'" che dovrebbero avere queste persone. Certo, se un ministro manda un SMS alla Carfagna con su scritto "bella topolona ti leccherei tutta"...beh...prima di votarlo di nuovo vorrei saperlo...e poi decidere se il suo allupamento lo annebbia nelle funzioni che e' chiamato a svolgere o no...

1 commento:

Anonimo ha detto...

qui il fatto è che se uno regalasse posti di prima ballerina nelle sue proprie tv, in cambio di pompini, sarebbe triste ma sarebbero cazzi sua.

se invece in cambio di pompini uno regalasse posti da ministra delle pari opportunità nel governo del nostro paese, sarebbe pure più triste ma soprattutto son cazzi anche nostri.

E siccome da voci che girano nei corridoi qua intorno, le ultime intercettazioni sarebbero esattamente su questo argomento... o è tutta una montatura per tappare adesso le bocche ed evitare che esca di peggio dopo, oppure la frittata deve essere talmente grossa che si rischia uno sputtanamento troppo grosso pure per il nostro venditore di lucido da scarpe.

in ogni caso niente da eccepire, i governanti hanno l'obbligo della trasparenza in ogni loro mossa - almeno questo pegno lo devono pagare.

(e io son qua, tra l'altro :D )