Dal meeting del PdL "Donne per l'Italia":
"Donna è una parola che deriva dal latino domina, padrona: voi siete le nostre padrone". In un tripudio di applausi, Silvio Berlusconi si rivolge così alla folta platea femminile che al Palazzo dei Congressi partecipa al meeting del Pdl. "E' inutile che si dica la consapevolezza che abbiamo del fatto che siete le nostre padrone - va avanti Berlusconi - e di come quando noi entriamo nel vostro dominio, la casa, diventiamo sudditi. Io e Fini lo sappiamo bene, siete le nostre padrone. Vi riconosciamo intelligenza, tempestività e capacità di arrivare alla soluzione dei problemi per istinto e talento, mentre noi ci arriviamo per macchinazioni".
Una roba che avrebbe potuto benissimo dire don Vito Corleone, soprattutto se queste parole fossero accompagnate dai FATTI che Berlusconi mette in campo...commenti e battutine da bagaglino sulle donne e sul loro "ruolo" (orizzontale o verticale? Era questo, il dilemma di pochi giorni fa nella PdL...), atteggiamenti da "trombeur de femmes" (a 70 anni...e ancora fa le battutine sul suo pisello avvizzito!), la solita volgarita' del cafone traffichino palazzinaro arricchito e catapultato in un mondo che non e' il suo...
E non scordiamoci della "mentalita' ottocentesca" che ha esibito il berlusca nello scorso faccia a faccia elettorale con Prodi, il 15 marzo 2006, quando gli era stato richiesto un commento sul ruolo della donna nell'Italia di oggi...
Vero e' che molte donne lo amano e lo votano...sono donne a cui piace il maschio che "fa" il maschio, che le fa "sentire" sottomesse proprio grazie al fatto di "concedere" loro la parita' (a parole). Detto per iperbole, donne e ragazze che, per quanto brave e in gamba, preferiscono un complimento sul loro culo piuttosto che un riconoscimento della loro abilita'. O meglio, vorrebbero sia un "brava" che una palpatina al culo...


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