giovedì 22 novembre 2007

Si' Confalonieri...lallero!

E cosi' le intercettazioni (non "presunte"...le intercettazioni CI SONO) sono una "bomba a orologeria", sono una "mossa per colpire Berlusconi e Veltroni", dice lo squalo-delfino Fedele Confalonieri. Coopta anche Veltroni, come bersaglio dell'ignobile attacco, per coagulare attorno alla sua tesi anche gli elettori di Walteruccio...mezzuccio da film di serie B, ma che in Italia, si sa, puo' anche funzionare.

E cosi' la strategia berlusconica, totalmente propria anche di Confalonieri (a volte piu' berlusconico di Berlusconi), consiste, come sempre, nel buttarla in caciara.
NON il "che cosa", ma il "cui prodest", sperando che il "che cosa" passi in secondo piano.

Il problema, caro il mio manager, non e' CHI ha "architettato" tutto questo, PERCHE' si sarebbe "scelta" questa tempistica, o A CHI "conviene" l'uscita di questa notizia. Il problema PRINCIPALE e' uno solo: E' VERO O NO che RAI e Mediaset erano "sintonizzate", e' vero o no che la concorrenza veniva a mancare a causa degli uomini che durante il governo Berlusconi hanno transumato da Mediaset alla RAI e viceversa, per omogeneizzare le linee editoriali?

Chissa' se a quest'altro omuncolo servo di Berlusconi sono rimaste palle a sufficienza per rispondere a questa semplice domanda senza svicolare...

Leggiamo insieme questo passaggio esemplare:

"Confalonieri: "(...)Le carte escono dalle procure perché qualcuno ha interesse che ciò avvenga. E i giornali fanno da cassa di risonanza. La pubblicazione di quelle intercettazioni, inoltre, è illegittima".

Giornalista di Repubblica: "Su questo punto la correggo. Le carte Hdc sono state depositate a inchiesta chiusa, sono pubbliche e a disposizione delle parti. Chi avrebbe interesse a utilizzarle come arma politica?
"
Confalonieri: "Coloro che non vogliono la modernizzazione di questo paese, che coltivano spirito di bottega e hanno la convenienza che l'Italia rimanga nel casino. Su, non facciamoci prendere in giro. Ci sono strategie e obiettivi precisi".

Cioe', vedete? Confalonieri dice "A" (= "Le carte escono dalle procure..."), il giornalista gli fa notare che A e' FALSO ("(...) Le carte HDC sono state...") e a Confalonieri dalle orecchie gli entra e dal culo gli esce...anziche' ammettere di aver detto una cagata (se fosse in buonafede...seeee) o una falsita', cosa fa? Svia, la butta in caciara, fa il polpettone: "Ci sono strategie e obiettivi precisi"...insomma...e' tutto un magna magna...e la gente abbocca!

Confalonieri: BUFFONEEEEEE!!!

Sentite poi quali sarebbero questi "obiettivi precisi":

Confalonieri: "Colpire ancora una volta il Berlusconi imprenditore sulla "roba", cioè le sue aziende"
Capito? Non solo per 14 anni Berlusconi (complice la sinistra) ha preso tutti per il culo, NON dismettendo i suoi ruoli di imprenditore e mantenendo con i denti il suo conflitto di interessi, la cui soluzione per lui consiste nel "rassicurare" che Mentana e Costanzo sono, vivaddio, di sinistra...ora il suo delfino-squalo si permette di "difendere" il conflitto di interessi da una delle piu' ovvie conseguenze di questa anomalia, cioe' l'INEVITABILE cortocircuito tra l'iniziativa politica e giudiziaria e l'attivita' imprenditorial-politica del Cavaliere... Per Confalonieri l'anomalia e' l'attacco al conflitto di interessi e alle sue inevitabili conseguenze...non il conflitto di interessi stesso...
Domanda: ma Confalonieri e' stupido o furbetto? No, perche' per fare una confusione cosi' grossolana devi essere o stupidissimo o furbetto, e considerare gli interlocutori stupidi...

Ed infine, tecnica retorica vecchia come il cucco, per rafforzare la sua vacillante versione di questa vicenda, tende la mano ai presunti "avversari" e si stringe affettuosamente a loro cooptandoli nel loro essere altrettante "vittime" di questo presunto "attacco":
Confalonieri: "E colpire il Berlusconi politico, bloccando un'iniziativa importante che potrebbe verificarsi", cioe' l'accordo con Veltroni.
E cosi' Confalonieri, meta' coinvolgendo nel vittimismo Veltroni, meta' lanciando un avvertimento semimafioso, com'e' sua abituudine (come se dicesse "se si dovesse dare credito a questo attacco l'iniziativa importante di avvicinamento a Veltroni potrebbe saltare"), se la cava. L'intervista di Repubblica, inspiegabilmente, lascia le briglie che sin qui aveva tenuto e inizia a divagare parlando d'altro.

Ma vogliamo farci prendere ancora a lungo in giro in questo modo?

E ovviamente la prima cosa che fa Mediaset e' "querelare"...tanto loro gli avvocati non solo li pagano gia' (in nero), ma li hanno anche in Parlamento...e la querela diventa un randello per intimidire, perche' c'e' anche chi si spaventa di una querela campata per aria, e magari si autocensura...
Ha ragione Luttazzi: in questi casi tu mi puoi querelare per 100 milioni di euro, fai pure...ma se la querela si risolve in un nulla di fatto, automaticamente mi devi dare tu a me 100 milioni...cosi' vediamo se fai ancora lo smargiasso usando la giustizia dello stato come intimidazione!

ADDENDUM: riporto il link ad un bell'editoriale di Ezio Mauro, in cui pero' noto un eccesso di faziosita' quando dice "La politica - avversari e alleati di Berlusconi, tutti quanti defraudati da questa rete sotterranea costruita per portare acqua ad un mulino solo - è consapevole della gravità di queste rivelazioni, che dovrebbero spingerla ad approvare una seria legge sul conflitto d'interessi nel giro di tre giorni?".
La faziosita', forse involontaria, consiste nel fatto che avversari ed alleati di Berlusconi sono stati solo ad una lettura superficiale "defraudati"...in primis, alleati (UDC, Lega, AN) ed avversari (DS, Margherita, RC) sono stati COMPLICI di questo SISTEMA MAFIOSO E CLIENTELARE di gestione dell'informazione.

Capito? Berlusconi: imputato principale di questa porcheria mafiosa
Alleati ed avversari politici: innanzitutto complici e solo poi vittime di questa porcheria mafiosa.

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