venerdì 23 novembre 2007

Ferdinando Ferdinando...che brutta fine...

E cosi' Ferdinando Adornato, colui che piu' di ogni altro, insieme a Guzzanti Senior, rappresentava fisiognomicamente il Bobo di Staino (il militante di sinistra deluso e disincantato, ma fedele a certi valori...buffo come cio' sia umanamente lontano anni luce da Guzzanti Sr e Adornato!), ora sta sotto i ponti...

"Scacciato" dalla mossa di teatro di Silvio Berlusconi dalla Domus Aurea in cui aveva vissuto, ora defilato, ora in prima linea, sino a poco fa, non sa piu' dove andare...dopo aver coraggiosamente preso in spalla i suoi pochi averi, meritatamente guadagnati elaborando fondamentali strategie e teorie politiche che hanno tanto fatto bene al paese, inizia a strusciarsi sulle gambe di UDC e di AN, per rimediare una ciotola di latte.

L'articolista di Repubblica, spiritosamente, fa notare come non ci sia posto, in un partito "brambillizzato", per barbuti e pensosi signori...Il solo incoronare la Brambilla prima inter pares tra le vallette del costituente partito del popolo e' un chiaro messaggio politico: basta fumose elucubrazioni, addirittura basta con 'sti attacchi ai comunisti (forse Berlusconi si e' finalmente accorto che ce li ha gia' tutti in casa sua...Adornato, Guzzanti, Ferrara, Bondi, Liguori, ecc ecc)...meno chiacchiere e piu' colpi di sole, meno strategie e piu' extensions! Si sa, il cavaliere e' uno dei piu' informati tricologi del paese, honoris causa, e quindi una chioma bizzarra come quella della Brambilla l'ha folgorato.

E la pensata pare premiarlo, per ora...finalmente basta attacchi striscianti da infidi alleati "io vi ho creati e io vi distruggo", tipo quegli ingrati di AN. Silvio lo sa, che a quelli di AN tutto puoi dire, tranne che sono "traditori"...loro, "fedeli nei secoli!"...ma come bollare diversamente uno - per la cronaca Fabio Granata, dell'esecutivo di AN - che se ne esce con queste parole: "come Berlusconi si appella al popolo, blandendolo anche nei suoi istinti più retrivi, abusivisti, evasori, illegali tu, Gianfranco, devi rivolgere un appello alla nazione"...Ma dico, parlare in termini cosi' espliciti e diretti della strategia tenuta insieme per anni e anni di CDL...ma non si fa! La Brambilla mai si sarebbe permessa...

Ma torniamo al povero Adornato...il randagio ex comunista, ex PDS, ex AD, ormai ex FI dopo lunghe e profonde meditazioni se ne esce con un'osservazione delle sue, di quelle al fulmicotone, che rivelano sprazzi di intelligenza e cultura profonde...con grandissimo sprezzo del pericolo, messa la coda fra le gambe, varca i portali di Palazzo Grazioli (ah...quanti bei ricordi a Palazzo Grazioli...tutti quegli ossi sgranocchiati fuori dalla sala da pranzo, mentre Silvio addentava i suoi abbacchi alla scottadito...e tutte quelle carezze, ad ogni guaito che facevo...ah...), si presenta davanti a Silvio e gli fa: "un partito che chiude a Fini e Casini e apre a Storace non è il partito dei moderati. Certo, sono stato sfiorato anch'io dalla tentazione dell'opportunismo, ma la stima che ho per Berlusconi mi ha imposto di dirgli: presidente, così non va".
Che uomo.
Ma poi, chi e' questo Storace? Questo parvenu, questo ultimo arrivato, questo rozzo figuro che MAI si e' visto nella CDL, che MAI ha partecipato a riunioni e MAI ha preso decisioni, che MAI e' stato appoggiato da FI, che MAI ha avuto rapporti stretti con FI...Chi e'?

Il povero Adornato vorrebbe tentare un'ultima rimozione, un ultimo colpo di spugna col suo passato, ma proprio non gli riesce di credere a Berlusconi che va d'amore e d'accordo con Follini, Casini, Fisichella, Montanelli...insomma, coi "moderati"...per quanto si sforzi, se lo ricorda sempre a suo agio con i vari Bossi, Gasparri, Storace, Mussolini, La Russa, Giovanardi...

Ad Adornato dedichiamo un passo di un classico:
"E qui è da notare, che uno principe debbe avvertire di non fare mai compagnia con uno più potente di sé per offendere altri, se non quando la necessità lo stringe, come di sopra si dice; perché, vincendo, rimani suo prigione: e li principi debbono fuggire, quanto possono, lo stare a discrezione di altri"
Niccolo' Machiavelli, "Il Principe"

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Innanzitutto ho tirato un sospiro di sollievo nel constatare che il tuo blog non era graficamente più bello del mio.
Poi riconosco uno stile e una penna a me familiare e amata che riecheggia in alcuni miei scritti. Quelli di argomento interessante, intendo, tipo i persianismi nella versione aramaica del libro di Ezra. E NON queste cose moderne. E' proprio vero: la tua è una penna rubata alla filologia (l'unica scienza esatta, veroooooo amico?).
Ti bacio.
P.S. Non ho letto interamente neanche il primo post. Non credo che lo farò: così privo di maschi o consigli per le occhiaie!

frontixx ha detto...

...povero adornato... comunque è vero che porta sfiga... nei partiti dov'è andato poi c'è sempre stata la disfatta... pare che in forza italia ci sia stato il terrore, quando è entrato nelle grazie di berlusconi... e infatti poi al governo si è insediata quella tenera mortadella che sembra, alla luce dei fatti, un osso duro... povero berlusconi, ma perchè non si compra tutte le filiali europee della corporation dermoestetica, così da dedicarsi a tempo pieno alla diffusione su scala planetaria del trapianto di capelli?

Anonimo ha detto...

ATTENZIONE:

TUTTI I CENTRI ITALIANI DI CORPORACION DERMOESTETICA STANNO CHIUDENDO RAPIDAMENTE!

Anonimo ha detto...

io che avevo iniziato un trattamanto e nn lo ho portato a termine perche il centro e chiuso pero avendo pagato all'inizio il trattamento per intero...cosa evo fare ora?