sabato 20 ottobre 2007

Il cuore nero degli italiani

20 giugno 1952: veniva istituito il reato - si', reato - di apologia di fascismo. Cito testualmente da questa legge, che persegue chiunque "fa propaganda per la costituzione di una associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità" di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque "pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche".

Dicembre 1993: Silvio Berlusconi, dopo aver dato un calcio in culo a Bettino Craxi, si prepara il terreno per scendere in campo personalmente e "sdogana" la destra missina nella persona di Gianfranco Fini. Parte un processo di rinnovamento della destra italiana, che con mille tentennamenti, e con mille ambiguita',pare prendere le distanze dalle sue posizioni precedentemente filofasciste. In questo tortuoso processo, in alcuni casi sincero, in altri di facciata, rimangono indietro delle "scorie". Queste

Ottobre 2007: Grazie Silvio, grazie Fini...

Dovremmo essere proiettati verso un futuro moderno, planetario, verso un'evoluzione culturale ed umana che ci si aspettava gia' da tempo...e invece abbiamo ancora in casa nostra i trogloditi, gli scimmioni, gli animali piu' indegni che la storia abbia mai partorito...o meglio, i loro epigoni, i loro sbertucciatori inconsapevoli...e sono magari i nostri vicini di casa, sono il presidente emerito della corte d'appello di Brescia, sono il gioielliere nella strada dietro casa, sono il nostro medico curante, sono il politico che pubblicamente ammanta le sue pulsioni con giri di parole fumosi e ambigui (tanto fan tutti cosi'...). Ulteriormente rinfrancati e rassicurati sulla giustezza della loro "missione" proprio per via della segretezza in cui si ammantano, credono di far parte di un elite cui tutto e' permesso, un'elite perseguitata dalla massa e dal parlamentarismo democratico solo perche' loro sono belli e bravi e la massa e' brutta, cattiva e invidiosa. E non si accorgono di essere dei topi di fogna, che provano piacere nel rivoltolarsi nel buio, nello scimmiottare rituali e segni di riconoscimento infantili ed orrendi, frustrati che sotto sotto sanno che l'unico modo per fuggire dalla consapevolezza di essere una merda e' costituita dall'attaccare con la violenza l'altro, che per il semplice fatto di esistere gli ricorda la loro pochezza, la loro mediocrita', i loro fallimenti esistenziali, il loro essere ontologicamente merde.

...Si capisce che non sopporto questa gente? :-)

Nessun commento: