martedì 30 ottobre 2007

Ancora una "papata"...

Eh no signor Papa, cosi' non si puo' fare, impari un po' di civilta' e poi riparli...
PERMETTERE la vendita della pillolina che lei odia tanto non significa OBBLIGARE o INCITARE a comprarla...lei si occupi di SPIEGARE e CONVINCERE il suo gregge a rifiutare la pillola, il preservativo, e quant'altro Lei ritiene non giusto e odioso agli occhi di dio...ma NON SI IMPICCI su come i farmacisti di uno stato laico si devono comportare nell'esercizio delle loro funzioni. Checche' Lei e quelli della Sua pasta ne diciate, l'aborto NON e' un omicidio. Se io sciaguratamente investo una donna incinta, le provoco danni minimi ma lei per disgrazia abortisce naturalmente, io dovrei essere processato per omicidio colposo?
POTER abortire significa che la coscienza della donna (e del suo eventuale compagno/compagna) e' LIBERA di scegliere per il si' o per il no...e Lei, e quelli della Sua pasta, anziche' spendere il vostro sacro tempo per fare il vostro lavoro (spiegare al gregge e a chi al gregge non appartiene, perche' la Sua posizione e' giusta e perche' e' sbagliata quell'altra), invece sprecate le vostre sacre energie per VIETARE, o per RICATTARE MORALMENTE, chi ha gia' scelto di sottomettersi a Voi...

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